Aradori, Gentile, Rosselli, Vitali, Poeta, Melli, Belinelli, Diener, Cusin, Datome, Magro, Cinciarini: ecco i 12 che sono sopravvissuti alla preparazione.

Ci son più Finlandesi in Slovenia che calabresi a Milano, Macedonia-Montenegro l’avrei fatta dopo cena, i walkie talkie della Rai gentilmente offerti dallo sponsor tecnico Clementoni, Magro quando è entrato a palazzo gli hanno chiesto il biglietto, quante cose al mondo puoi fare, a Poeta nell’ultima penetrazione è caduta una drink-card, Alessandro s’è finalmente travestito da Nando, Datome gesuitico, meglio calvi che Sokolov, Tassoni batte la vodka, costruire.

Mamma li turchi, Gonlum di secondo lavoro fa l’hobbit, centriamo il canestro come i testimoni di Geova un citofono, il terzo quarto di Aradori, Gentile sempre più Nando, Youporn sta avendo un crollo di visite perchè sono tutti sintonizzati sull’Italia, ciao Boscia, inventare, la Gazzetta regala una prima pagina al basket, Best of Franco Lauro “ehm, il giocatore che..” (12secondi di silenzio) “milita a..” (7secondi di silenzio) “pausa per noi”, il ministro montenegrino Djukanovic che non dev’essere credente.

Polonia-Spagna 53-89 e nei primi 20 minuti 13 punti per la Polonia, McGrady li ha fatti in 35 secondi, Rannikko interpreta Mariangela nella versione finlandese di Fantozzi, tirate fuori i telecronisti dalla galleria, Melli ha preso 3 rimbalzi in 30 secondi e Bargnani è svenuto davanti alla tv, Rosselli dal bosco di casa sua, ciao Suomi abbiamo vinto perchè senza Raikkonen siete troppo lenti e prevedibili, il girovita di Trinchieri, Poeta scortato dalla polizia perchè nella sua borsa sono stati trovati 3 fumogeni, 2 spranghe e 1 striscione “Peppe ‘O Capo Ultrà”, l’ultima volta che Zisis ha sbagliato una scelta Socrate andava al campo solare, Sdeng sti due maroni, Popovich si masturba davanti alla tv, Gentile cancella dal pianeta terra Papanikolaou, ciao Trinchieri mettiti a dieta, stiamo sognando, lasciateci sognare, è lo sport più bello del mondo, io ve lo giuro Papanikolau baciaci il culo.

Sul carro c’è posto per tutti, ma trova un minuto per me, vendichiamoci dei pomeriggi all’Ikea, la partita conta meno della spazzola di Claudio Bisio, se stasera la Rai trasmettesse un porno vedremmo prima l’orgasmo e poi sentiremmo “Oh ti va di scopare?”, 5 su 5, code fuori dal carro, Firmate la petizione MENO TASSE PIÙ TASSONI, seconda fase, Spanoulis quando conta è più decisivo delle Hogan quando vuoi vestirti di merda, chiamare i figli Goran e Zoran è un atto che dovrebbe essere punito con l’ergastolo, come nelle favole più belle per vincere dobbiamo ammazzare i dragic, dopo la poesia di Michelini per Poeta c’è stato un picco di suicidi in Campania, Belinelli sta facendo più casino di JaVale McGee alle olimpiadi di matematica, prima sconfitta, in tutti i modic in tutti i luoghic in tutti i laghic li mortacci di tutti i Dragic.

L’invasione a scacchi, maglie di Petrovic ovunque, brividi, Peppe c’ha rubato anche il cuore, la mamma di Magro mi ha detto che quella notte di tanti anni fa suo marito durò 1 minuto, ma di qualità, Repesa ha le Hogan e se Dio esiste vinciamo di 61, “Il Terzo Quarto dell’Italia” prossimamente nei cinema il nuovo film di Dario Argento, mamma papà e nonna di Magro col cartello “Dammi solo 1 minuto”, Bodganovic violenta la nostra difesa, tutti giù dal carro, unica consolazione 10 stragnocche col cartello “Gigione nice to meet you”, Dragic scherzavamo, tutta Italia vi ama, Goran è Dio, Trinchieri ha perso 7 kg nel primo quarto, Forza Sloveniaaaaaa, la Grecia è stata la più grande delusione degli Europei, una delusione grande come la pancia del suo allenatore, Italia ai quarti, SloVENIAMO.

Contro i maestri, Dikembe Mutombo ha il poster di Cusin in camera, il Cuso stupra Rudy, primo quarto stellare, il nostro secondo quarto se lo fanno vedere ad uno in coma si sveglia per staccare la spina, dopo l’insano gesto di Gasol di buttare a terra Poeta a casa Gasol è già arrivata la richiesta di riscatto del fratello Pau, Poeta ha scippato una “i” al cognome di Rubio perché Ricky Rubo gli sembrava meglio, Datome su Claver boom di visualizzazioni su youporn, Gigione ci regala la Lituania (mortacci sua), Peppe sobrio su twitter “La prossima chiamate anche Iniesta e Xavi”, la foto della stoppata di Datome su youporn fa il giro del web, ma trova un minuto per me, quarti di finale, le fighe lituane, l’attaccatura dei capelli di Poeta cambia a seconda di quello che fa, alla Beatles da fermo, alla Gerry Scotti in contropiede, Cusin senza falli dopo il primo tempo, non succedeva dai tempi in cui Dan Peterson andava all’asilo, le fighe lituane, batti batti le manine, Pianigiani ha ordinato difesa, Rosselli un panino al crudo, Aradori spero che cagherai liquido per un anno, vincono loro, le fighe lituane, siamo fuori, ci si tuffa a bomba giù dal carro, ci sarebbero i mondiali, ce li giochiamo contro il parrucchiere di Mike Fratello, parrucchiere che ricordiamo essere al 41 bis, Kravstov stoppa anche la nostra voglia di vincere, Jeter che è di Kiev centro ci sta rompendo il culo, bruciata la prima chance, il carro viene messo in vendita, per voi e per gli amici…Tassoni, giochiamo contro il lingotto d’oro al polso di Ivkovic, Bogdanovic si chiama Bogdan e suo padre è premio Nobel per la fantasia nonchè amico della mamma dei Dragic, mia mamma davanti alla tv “vai vai Belinelli vai…. ma vaffanculo”, il dentista di Stimac in realtà è un fabbro, il primo ferro serbo ci chiede pietà, dite all’arbitro che quello sul gomito di Datome non è sangue, è una stigmate, Popovich ha aperto il gas in cucina, Ivkovic che durante i time out parla col tono di uno che vuol dichiarare guerra alla Polonia va ai mondiali, ci rimane una sola possibilità, POETA FOTTICI LA WILD CARD.

Il carro è stato fatto brillare, sul divano a guardare la finale, Michelini ha detto di aver provato la morra lituana, a pagamento forse, quell’iradiddio di Tony Parker vince tutto, medaglia d’oro, Mvp, quintetto base, quel quintetto in cui ci sarebbe stato anche Datome se solo avessimo avuto ancora un po’ di quel beverone di Schwazer, i francesi che cantano “Poooo po po po po po poooo” lo sanno che rappresenta per loro “una cup du mund su per le cul?”, titoli di coda, è giusto ringraziare la Rai che ci ha fatto vedere più basket in chiaro in questi 20 gg che negli ultimi 30 anni #giull #diao #agiansà#guashtatore, appuntamento all’anno prossima in Spagna (se Peppe riesce nella rapina della wild card), the end.

“Una cosa a cui tengo….ricordiamoci dei giocatori che vi hanno fatto divertire in questi 20 giorni durante il campionato che sta per iniziare. Cerchiamo di evitare offese e insulti, solo perché indossano una maglia diversa da quella per cui si tifa. Sarebbe un bel passo avanti per il NOSTRO sport. Buona domenica…”
Luigi Datome.

Appendiamolo fuori dai palazzetti, dalle palestre, dalle scuole.

Siamo rimasti incollati alla tv per 20 giorni. E non abbiamo guardato Uomini e Donne o Pomeriggio 5, abbiamo guardato basket.

Continuiamo a farlo.