ore 12.27 Il vero bomber si alza a quest’ora. Ma solo perchè comincia Studio Aperto

ore 12.35 In modalità zombie, calza una ciabatta sì e una no, fa tutta la sigla della Champions con una scoreggia di 15 secondi e si ritrova ancora in testa il gel iper forte effetto cemento “Faraone edition” che si è messo 12 giorni prima.

ore 13.00 E’ uno dei momenti più brutti della sua giornata. In tv ci sono solamente telegiornali. Non si vede un pelo di passera neanche a pagarlo. L’unica è Antonella Clerici, ma ormai ha dedicato più pugnette a lei che a Selen.

ore 14.00 Leggera rinfrescata. Ma non col sapone che è da checca, bensì con tonnellate di profumo e deodorante Axe Africa, quello che te lo metti a Monza e l’odore arriva fino alla piramide di Cheope in Egitto. Cheope che ricordiamo è lo zio di El Shaarawy.

ore 14.45 Divano, birra da 66 della Holland comprata dal paki sotto casa, canotta con chiazza di ragù in ricordo del pranzo di Pasqua del 2006, rutto rigorosamente libero, pronto a vedere un’altra puntata di Uomini e Donne.

ore 14.50 Bestemmiando in tutti i dialetti dal valdostano al siciliano, spegne la tv. Anche oggi a Uomini e Donne c’è la puntata coi vecchi.

ore 15.00 Si comincia a navigare su internet. Neymar ha messo una nuovissima foto in ascensore, lui e 9 suoi amici in un ascensore da 4. Poco importa se sono rimasti chiusi dentro tutta la notte perchè in Brasile c’era lo sciopero nazionale dei pompieri, tanto su Instagram mica lo sanno. Borriello viene paparazzato in discoteca con una nuova fiamma, ormai ha punito più passere che portieri. Anelka gira per Torino come se fosse in passerella a Parigi e si scatta foto da piacione in ogni dove. Bendtner si è fatto altre 9 bionde. Alla spina.

ore 16.00 Partita a Ruzzle.

ore 16.15 Spacca il cellulare da 800 euro perchè non è possibile che Ruzzle non accetti la parola “VIERI”

ore 17.00 Giro in centro con gli amici. Il vero bomber fischia ogni volta che vede passare una minigonna.

ore 17.30 Il bomber fischia 10 volte di fila. Sono passate 10 gonne ma non si è accorto che sono tifosi scozzesi. “It’s a kilt, idiot!” -“Kilt emuort??”. Scatta la rissa. Italia-Scozia. L’Italia parte malissimo, gli scozzesi sono grossi e cattivi. Il bomber ha un attimo di lucidità e con la gentilezza di Montero e la faccia rilassata di Carrozzieri entra in tackle su due scozzesi. Gioco partita incontro. Vince l’Italia. Gli scozzesi se ne tornano a casa. Con 2 tibie in meno.

ore 19.00 Tra poco c’è la partita di calcetto con gli amici. Appuntamento settimanale imperdibile per un vero bomber. Per caricarsi a dovere si guarda il dvd con tutti i gol di Bendtner alla Juve.

ore 19.01 Finito di vedere il dvd prepara la borsa e si avvia al campo.

ore 20.00 Calcio di inizio.

ore 20.15 Con un avventato retropassaggio al portiere il bomber fa un clamoroso autogol. Il portiere la prende con lo stesso savoir faire di Soviero. Partita sospesa per 10 minuti.

ore 20.30 Il bomber si mette in proprio. Praticamente non la passa mai.

ore 20.45 La squadra del bomber è sotto 5-1. Per il bomber 4 tiri fuori (dall’impianto), 16 contrasti persi, 9 falli fatti e 1 passaggio: l’autogol.

ore 20.50 All’ennesimo egoismo in mezzo al campo un pensionato dietro la rete che assisteva alla partita si lascia andare “Aò ma ce ll’hai er pulsante der passaggio??”

ore 20.59 manca 1 minuto alla fine, il punteggio è di 12-1 per gli avversari che negli ultimi minuti stanno scherzando i rivali con sombreri, doppi passi, colpi di tacco e punizioni con le 3 dita alla Roberto Carlos. Il bomber non ci sta. Guidato dallo spirito guida del “Bobone”, ruba balla a centrocampo, salta un avversario, ne salta due, tre, arriva da solo davanti alla porta mette a sedere il portiere e insacca il gol del 12-2. Si toglie la maglia, chiama a raccolta tutta la curva (il pensionato di prima), esce dal campo e limona a lingua dura di fuori una povera pensionata che stava portando a spasso il cane.

ore 21.30 I ragazzi sono tutti in doccia. Il bomber sfoggia il nuovo taglio alla Djibril Cissé. Si è fatto la cresta bionda. Ma non in testa. Gli amici rimangono tutti sbigottiti, qualcuno corre a prendere il cellulare per immortalare l’opera d’arte e postarla subito su Instagram con l’effetto seppia.

ore 22.30 Immancabile birretta al bar. E’ uno dei momenti in cui il bomber dà il meglio di sè. Si parla di argomenti in cui lui è ferratissimo: fuorigioco, discoteche, Nicole Minetti e narcotraffico.

ore 23.15 Questi i discorsi al bar: “Oh ma la Juve ieri sera che pettinata ha preso?” – “E dire che Conte non ne aveva neanche bisogno” – “Ma secondo voi al ritorno ce la fanno a ribaltare il risultato?” – “E’ più facile che Bendtner si ribalti in macchina” – “Oh ma come fa a giocare Peluso dai, porca troia, Peluso??? Cioè questo ha fatto la Champions e bomber Pinga no?” – “Sì c’hai ragione, ma Quagliarella che non ha toccato palla? Se schieravano Gianni Comandini facevano più bella figura” – “Sì oh, per non parlare di Pirlo, ma l’avete visto? Cosa si era fumato?” -“Ah guarda, so solo che la Giamaica lo vorrebbe come ambasciatore” -“Ok, va bene tutto, ma Buffon????’ No dico Buffon????? A parte cacciare delle gran bestemmie tutte le volte che le telecamere gli fanno un primo piano cosa ci sta a fare in campo? La respinta sul secondo gol l’avete vista?? Era il miglior portiere al mondo, ma adesso a parte andare in tabaccheria, smadonnare tutti i santi del calendario e commuoversi ogni volta che torna a casa vedendo qual gran pezzo di figa che si è sposato cosa fa?? Ma dai, che facciano giocare Storari, almeno c’ha delle gran meches” – “Cambiamo un attimo argomento, avete visto la foto di Nicole Minetti mentre fa benzina? Dove c’è lei c’è sempre una pompa, è incredibile sta cosa” – “Vabbè ma di cosa ti meravigli? Ha preso più schizzi lei che la prua della Tirrenia”

ore 02.00 Le chiacchiere non finiscono mai e pian piano che il tempo passa si parla sempre meno di calcio e sempre più dell’argomento che va a braccetto col calcio (e i calciatori): la gnocca. Perchè sì, diciamoci la verità, ok lo sport, il processo di Biscardi, l’instagram di Cissè, i balli di Vieri e Del Vecchio, i dribbling del faraone e il futuro di Cavani, ma il bomber oltre a tutto questo ha sempre un chiodo fisso in testa. Quel chiodo che ha causato la perdita di 7 diottrie. Ci siamo capiti.

ore 03.30 Guidando con un occhio bendato per non vedere 2 strade, un alito utilizzabile come arma chimica nella guerra in Iraq e un tasso alcolico che farebbe impallidire persino Bendtner la sera del suo compleanno, il bomber si dirige a casa.

ore 04.00 Parcheggio “a pettine di Cambiasso”, cioè in mezzo alla strada, il bomber sale in casa. Aggiorna lo status su facebook con una frase ad effetto perchè da ubriachi, non si sa come, si accende sempre per magia la vena filosofica di ognuno di noi, “Vivga la frigaaa e chi la castigraaa grhwten ,.n672-?-//u,bazzany”. 46 mi piace in 3 minuti.

ore 04.30 Il bomber ormai esausto da una vita densa di emozioni, crolla e si addormenta come un bambino contando le pecore. Di Bobo Vieri.

Dedicata soprattutto a coloro che ogni giorno ci raccontano in maniera sublime la parte più tragicomica che preferisco del mondo del calcio: http://www.facebook.com/pages/Chiamarsi-Bomber-tra-amici-senza-apparenti-meriti-sportivi/118521558214401